Si è svolta Domenica scorsa, nella splendida cornice del Golfo di Trieste, animato dalla grande festa in occasione della Bavisela, la seconda prova della Italian Inline Cup 2009. La gara si è disputata su un tracciato bellissimo e molto veloce, lungo la litoranea che unisce Monfalcone a Trieste e con l'arrivo davanti a piazza Unità d'Italia.
Terzo posto per Patrizio Giulioni nella categoria Master 30, sesto Francesco Bedoni nella Master 50, ottavo, nono e undicesimo posto rispettivamente per Franco Menghini, Dino Spaccia e Stefano Repetto nella categoria Master 40, quarto posto infine per Andrea Alesi nella categoria Fitness.
Veniamo alla cronaca della gara Vista dai protagonisti della Master 40.
Il tracciato innanzitutto era, rispetto allo scorso anno, più lungo di dieci chilometri arrivando quindi a 31 Km. totali. Il percorso è molto bello e suggestivo con alcune salite nei pressi del Castello di Duino che hanno fatto selezione. Mentre Bedoni e Spaccia sono partiti forte, Repetto e Menghini hanno iniziato la gara a passo moderato, risparmiandosi per la salita di Duino e, a quanto pare, i fatti hanno premiato questa strategia. Al termine della salita, agganciandosi ad un treno tirato da due ragazze Senior e una junior, Repetto e Menghini hanno distanziato dapprima gli altri componenti del drappello di inseguitori e successivamente raggiunto Dino Spaccia concludendo quindi con soddisfazione la prova in poco più di un'ora. Unica nota stonata del percorso la chicane realizzata a sorpresa dagli organizzatori a trecento metri dall'arrivo: brutta, pericolosa e con l'asfalto sforacchiato come se fosse stato bombardato durante la prima guerra mondiale e mai riparato. Peccato perchè c'è chi si è fatto male proprio in quel punto.
























